lunedì 26 ottobre 2009

Il kaki del mio giardino


Quest'anno il kaki del mio giardino è diventato altissimo (oltre 5 metri) ed è stracolmo di frutti.
Non è mai stato così prolifero, non so da cosa dipende.
Forse dai cambiamenti climatici?
Non so, il fatto è che anche il fico mi ha regalato tanti buoni frutti, ed ancora ce ne sono in fase di maturazione,
ed anche l'albero di limoni è pieno.
Invece gli alberi che non riescono a smuoversi sono:
- l'ulivo, che è diventato enorme ma non è mai neanche fiorito
- il ficodindia, che quest'anno si è concesso un anno di riposo
- il ciliegio giapponese, lavativo
- l'alberello di arance amare che, a detta del giardiniere, è ritornato selvatico e non fruttifica


Non so se in Italia c'è questo tipo di kaki: i frutti sono duri, l'interno ha colori sfumati e non è assolutamente allappante neanche quando è acerbo. Se si lasciano a temperatura ambiente, dopo qualche giorno diventano un po' morbidi e succosi.
Li sto utilizzando in tutte le salse: Schiacciata, ma con kaki e fichi con lievito liquido. Marmellata di kaki. Torta con crosticina croccante farcita di kaki. Liquore di kaki. In insalata mista (nel menu della lezione di cucina). Ma li sto usando in tantissimi altri modi.


A me piacciono molto, ma non riesco a mangiarli tutti ed in famiglia sono la sola che li mangia. Ne ho anche regalati tantissimi ai vicini ed agli amici.
Per adesso ne ho raccolti un bel po', sistemati nelle scatole e messi in frigo, sperando che non diventino troppo morbidi tutti insieme. Mi piacerebbe poterli mangiare fino a gennaio, febbraio.
Oltretutto, quei pochi kaki troppo maturi vengono presi d'assalto dai corvi che gironzolano sempre alla ricerca di cibo.
Io glieli farei mangiare pure, ma il problema è che lasciano cadere a casaccio i loro escrementi.

Bene, vado a mangiarne uno!

10 commenti:

  1. che bei alberelli e che frutti....bene bene...Mi spiace per i non produttivi. Ciao e buona serata.

    RispondiElimina
  2. Davvero bello il tuo alberone di kaki Anna, quella varieta' e solo quella, si trova anche qui in Baviera, si chiamano Sharon ed hanno appunto una consistenza diversa dal frutto classico che si trova in Italia nei negozi, e il Sharon non lega la lingua. Comunque io preferisco il frutto classico che purtroppo non mangio da anni, perche' in Italia non ci vado mai in autunno. Complimenti ancora per il tuo albero. Wella

    RispondiElimina
  3. @Alessandra,
    grazie della visita, sei stata carina!
    Buona serata anche a te cara!

    @Wella,
    ho visto "Occhio alla spesa" con Internet, la trasmissione sui kaki e kiwi. Lì parlavano di kaki vaniglia, ma saranno di sicuro gli Sharon.
    Sai, qui si meravigliano quando dico che in Italia i kaki si mangiano con il cucchiaino ^-^, tutti preferiscono i kaki scrocchianti.

    RispondiElimina
  4. Ciao Anna,

    complimenti per il blog, volevamo sapere dall'alto della tua esperienza del Giappone cosa ci dici dello yakitori di cui abbiamo parlato anche noi... grazie!

    RispondiElimina
  5. @ barbecue fan community
    Salve,
    felice della vostra visita!
    Ho dato un'occhiata al vostro forum, interessante! Mi sembra anche abbastanza frequentato.
    Secondo me, Yakitori bisogna mangiarlo in Giappone.
    Non so se la ricetta è simile a quella proposta da voi, noi generalmente andiamo a Yakitori-ya a mangiare queste pietanze.
    Ma, se devo preparare yakitori in casa, lascio il pollo ad insaporire in sake, salsa di soia, erbe aromatiche e zenzero, per una o due ore e quindi infilzo solo la carne e faccio arrostire, le verdure si possono infilzare su spiedini separati.
    Ciao, ciao!

    RispondiElimina
  6. salve... vorrei sapere dv si trovano i semi all'interno dei cachi xke finora nn ne ho mai trovati e dicono ke hanno i semi.... vorrei saperlo xke vorrei piantarne qualcuno x coltivare delle piantine... grazie

    RispondiElimina
  7. Ciao "anonimo", non capisco cosa mi chiedi: se nei kai ci sono i semi? Oppure dove si vendono i semi da piantare?
    Qui si vendono gli alberelli nei vivai, non so se con i semi si riesce ad avere un albero che poi fruttifichi.
    Oltretutto, alcuni tipi di kaki non hanno neanche semi.
    Quelli del mio giardino hanno pochissimi semi.
    Ciao!

    RispondiElimina
  8. Risposte
    1. Ciao Anna! Ciao a tutti!
      Mi chiamo Angela e vorrei condividere con voi un mio dubbio...
      ho sempre adorato e mangiato kaki a volontà. Ora vivo in campagna ed il mio alberello ne mette già una trentina!
      Però mi sono insospettita perchè i miei vicini e il mio compagno li...schifano un po' e, a ben guardarli, sto avendo una strana reazione anch'io, cioè: mi sono accorta che le striature scure che a volte ci sono, in realtà si formano quando il frutto presenta una ferita o peggio dei vermicelli intorno al picciolo!!!
      E' possibile una cosa del genere? Quindi ho sempre mangiato anche il marciume dei kaki? <sono molto in crisi :-(((
      Grazie

      Elimina
  9. Che bello il tuo albero di kaki. Ci sarà voluta una vita per farlo crescere...

    RispondiElimina

Grazie per la vostra attenzione. Ogni messaggio è una parte di ponte che si costruisce, facciamolo diventare robusto usando parole costruttive. Arigatou-gozaimasu!

Amici Blogger

Quanti mi vedono

  • Pensieri:
  • Incontri:

-Tempo in Giappone-
Pagine

*** Home ***




Registra il tuo sito nei motori di ricerca Aggregatore Il Bloggatore - Cucina Classifica blog di cucina e ricette Ricette di cucina Top blogs di ricette

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. L'Autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'Autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore puo' contattarmi per chiederne la rimozione