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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

Lezione di cucina del 15 febbraio 2010

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Anche ieri, 15 febbraio c'è stata la solita lezione mensile di cucina casalinga italiana, tenuta a Kokura in provincia di Fukuoka. Eravamo in 11, di cui 9 donne e 2 uomini. Menu - Fagioli borlotti con ditalini - Parmigiana di melanzane alla griglia - Dolcini con albumi e mandorle - Pane con lievito liquido Fagioli borlotti con ditalini Ingredienti 200 gr di fagioli borlotti 2 cucchiai di olio evo 1/2 costa di sedano 3-4 pomodori 1 spicchio d'aglio 30 gr di pancetta sale e pepe 200 gr di ditalini Lavare e mettere in ammolo per una notte i fagioli borlotti. Mettere i fagioli in acqua fredda in una pentola a bordi alti e far cuocere a fuoco lento per 2 ore circa. Nel frattempo soffriggere nell'olio l'aglio, aggiungere il sedano e la pancetta a dadini ed i pomodori a pezzi, far cuocere per 15 minuti circa. Unire i fagioli e 3-4 mestoli dell'acqua di cottura e far insaporire. Cuocere i ditalini ed aggiungerli ai fagioli. Impiattare e macinarci sopra del pepe nero.

Quando la buona stella ti è amica

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Decisamente, lunedì 8 febbraio la buona stella mi era amica, anche se ad inizio giornata, probabilmente, la suddetta stella era un po' distratta. Lo so di essere poco chiara, quindi vado a raccontare: Premessa Ogni settimana il lunedì pomeriggio, per motivi di lavoro, vado a Kokura, una città che dista circa 80-90 Km da Fukuoka, città in cui vivo. Pertanto, ogni lunedì prendo il treno delle 15:10 ed arrivo alle 16:10. Ieri, 8 febbraio, in mattinata avevo degli impegni in centro, per non tornare a casa e poi prendere il treno come sempre, ho preferito prendere l'autobus che fa l'autostrada, che fa meno fermate del treno, che ci impiega lo stesso tempo del treno e che è abbastanza economico. Quest'autobus, purtroppo, non passa dalle vicinanze di casa mia, per questo non lo prendo quasi mai. Sono scesa dall'autobus alla fermata della stazione ferroviaria di Kokura e mi sono incamminata verso il grande magazzino Collet, di fronte alla stazione, per aspettare l'o