mercoledì 22 giugno 2022

Confettura di gelsi del mio giardino

Nel mio giardino molto tempo fa ho piantato un piccolo alberello di gelsi neri, adesso è diventato alto poco più di un metro e mezzo. Cerco di tenerlo basso per raccogliere agevolmente i frutti che mi regala.
Con questi gelsi ogni anno faccio delle buone confetture (ne ho già pubblicate due qua e qua), ma quest'anno mi sembra ancora più buona di sempre, forse perché ho modificato la ricetta che uso sempre.

Ogni volta che li raccolgo ne ricavo circa 500/600g ma a volte anche di più, appena raccolti ciò che faccio è tagliare il gambo, pesare, lavare varie volte, far sgocciolare bene, travasare in una ciotola, aggiungere zucchero pari al 50% del loro peso ed il succo di uno o due limoni, coprire e mettere in frigo. Quest'anno, da fine maggio fino all'altro ieri, in tutto ho raccolto 6 Kg e 300 g di gelsi, non male!

Questo è il ricavato di due giorni, sono 1,200 Kg di gelsi a cui ho aggiunto 600 g di zucchero e 100 g di succo di limone. Dopo il secondo raccolto ho lasciato in frigo ancora una notte.

L'indomani mattina ho messo a cuocere a fuoco debole per un paio di ore (fino a quando i gelsi, pressati con un cucchiaio di legno, si schiacciavano). Ho tolto dal fuoco e lasciato raffreddare per un'ora, quindi, usando un passaverdure, ho fatto separare il succo e la polpa dalla parte più dura della frutta.

Ho rimesso sul fuoco la pentola con il succo e la polpa e, mescolando di tanto in tanto, ho fatto cuocere a fuoco medio per 20~30 minuti,

fino a quando la temperatura della confettura è arrivata a 110~120°C. Ho invasato, messo il coperchio e capovolti i vasi che avevo precedentemente sterilizzati facendoli bollire in abbondante acqua. 

Ho ricavato 3 vasetti da 300 g ed uno da 200 g. E' di un buono incredibile.

Ma....... non volevo buttare la parte dura dei gelsi che stazionava nel passaverdure, ho provato ad usarla per farcire una piccola crostata di pasta frolla e devo dire che non era per niente male. 

E poi l'ho ultimata facendo una crostata di media dimensione. Sono molto contenta di non aver sprecato niente.



sabato 1 gennaio 2022

2022 Anno della TIGRE (虎 Hu)

Il 2022, nel calendario cinese, è l'anno della TIGRE

Esistono diverse leggende che raccontano l'origine dello zodiaco cinese, che è formato nell'ordine da TopoBufaloTigreConiglioDragoSerpenteCavalloCapraScimmiaGalloCane e Maiale Secondo una leggenda il Buddha, sentendo prossima la sua fine sulla Terra, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 andarono ad onorarlo con il loro saluto. Come premio per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall'intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, il serpente. L'atletico cavallo fu settimo e l'elegante capra ottava, subito dopo arrivò l'astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, e per finire il fedele cane ed il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha. La leggenda spiega anche come mai il piccolo e furbo topo riuscì a battere il grande e onesto bue. Arrampicandosi sul suo dorso il topo evitò di percorrere la lunga strada e, giunto sul luogo, saltò velocemente dal dorso del bue ed andò a salutò il Buddha.  Questa leggenda deriva probabilmente dall'incontro tra il buddhismo e le tradizioni cinesi.

In Giappone ognuno di questi segni inizia a decorrere il primo giorno dell'anno del calendario solare Gregoriano, per questo, qui in Giappone, da oggi siamo già nell'anno della TIGRE.

Al contrario, in Cina ognuno di questi segni inizia a decorrere dal primo giorno del  calendario lunare cinese che per i prossimi 3 anni sarà questo:
  • Anno della tigre 2022 (dal 1º febbraio 2022 al 21 gennaio 2023)
  • Anno del coniglio 2023 (dal 22 gennaio 2023 al 9 febbraio 2024)
  • Anno del drago 2024 (dal 10 febbraio 2024 al 28 gennaio 2025)


Questo facile schema che va dal 1960 al 2031 l'ho trovato in questo sito, per gli anni precedenti basta andare a ritroso della girandola oppure controllare il sito Wikipedia

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Uno dei cicli su cui si basa l'astrologia cinese è di dodici anni, ognuno dei quali corrisponde a un segno dello zodiaco. Questo è l'anno della TIGRE.
Qui di seguito ci sono le caratteristiche di chi è nato in un determinato anno dello zodiaco:

- Tigre (虎 Hu) - I nati sotto questo segno sono sensibili ed hanno una notevole profondità di pensiero, ma sono anche indecisi.
- Coniglio o Lepre (兔 Tu) - I nati sotto questo segno hanno molto talento e sono ambiziosi; dimostrano notevole capacità negli affari.
- Drago (龍 Long) - I nati sotto questo segno godono di buona salute e dispongono di grandi energie, ma sono alquanto testardi.
- Serpente (蛇 She) - I nati sotto questo segno parlano poco, sono molto saggi e generosi.
- Cavallo (馬 Ma) - I nati sotto questo segno sono simpatici e molto gioiosi, ma rischiano di parlare un po' troppo.
- Capra o Pecora (羊 Yang) - I nati sotto questo segno sono eleganti ed hanno notevoli capacità artistiche.
- Scimmia (猴 Hou) I nati sotto questo segno imprevedibili: inventivi, abili, e flessibili.
- Gallo (雞 Ji) - I nati sotto questo segno sono sempre affaccendati e ritengono di avere sempre ragione, anche se qualche volta sbagliano.
- Cane (狗 Gou) - I nati in questo segno sono fedeli e leali, talvolta anche egoisti ed eccentrici
- Maiale o Cinghiale (豬 Zhu) - I nati sotto questo segno sono coraggiosi e cavallereschi, non arretrano mai e si dimostrano gentili con il prossimo.
- Topo (鼠 Shu) - I nati sotto questo segno sono dotati di fascino ed hanno notevole capacità di attrarre il sesso opposto; son anche grandi lavoratori.
- Bue o Toro o Bufalo (牛 Niu) - I nati sotto questo segno sono pazienti e poco loquaci, ma ispirano grande fiducia.
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giovedì 6 maggio 2021

Marmellata di kinkan (kumquat o mandarino cinese)

Marmellata di kinkan (kumquat o mandarino cinese)

La mia sempre gentile vicina mi ha regalato l'ultima manciata di "kinkan 金柑" (kumquat o mandarino cinese) dell'alberello del suo giardino, erano circa 500 g. 
Non sapevo cosa realizzare con questi deliziosi frutti, volevo valorizzarli bene anche perché non hanno pesticidi o altri intrugli vari e poi dalla mia finestra li vedo crescere giorno per giorno. 
Tempo fa mia sorella mi aveva parlato della marmellata di kumquat che aveva preparato, lodandone la bontà, e mi aveva accennato il suo procedimento. Ho anche fatto un giretto nei tanti blog di cucina, alla fine ho messo in pratica la spiegazione fattami da mia sorella con piccole variazioni che ho dovuto applicare  man mano che procedevo nella preparazione. 
I punti importanti della preparazione: 
- Ho prolungato il tempo di cottura perché volevo una marmellata morbida, per questo ho anche aggiunto un poco d'acqua. 
- Invece del succo di limone ho usato una buona dose di succo di daidai (ricevuti sempre dalla vicina). 
- Mi sono ricordata del suo consiglio di usare il passaverdure invece del frullatore ad immersione per spappolare la frutta, effettivamente col frullatore ad immersione la frutta bollente schizzava da tutte le parti senza spappolarsi, col rischio di scottature.
- Come per tutte le mie marmellate, ho lasciato in infusione con lo zucchero la frutta tagliata per tutto il giorno 
Devo dire che è venuta molto buona, ha gradito anche la vicina.

Ingredienti
500 g di kinkan (kumquat)
150 g di zucchero di canna
100 ml di succo di daidai (arancia amara)
100 ml di acqua calda
50 ml acqua calda se necessario

Preparazione
Lavare e togliere i piccioli a kinkan, travasare in una ciotola e versare tanta acqua da coprirli. Mettere il coperchio e lasciare in un posto fresco per tutta la notte.

L’indomani mattina, scolare kinkan, dividerli a metà, togliere i semi e tagliarli a listarelle.

Unire a kinkan lo zucchero e il succo di daidai. Mescolare, coprire e tenere da parte fino al pomeriggio inoltrato.

Trasferire il tutto in una pentola con il fondo spesso, coprire con coperchio e far cuocere a fuoco bassissimo per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere l’acqua calda e continuare a cuocere a bassa temperatura per altri 30 minuti. A questo punto la buccia esterna di kinkan dovrebbe essersi ammorbidita sufficientemente.

Usando un passaverdure (ho provato ad usare il frullatore ad immersione ma schizzava da tutte le parti ed era pericoloso perché la marmellata era ancora bollente, per questo ho optato per il passaverdure. Consiglio di mia sorella), spappolare la marmellata che si è creata facendo attenzione a non scottarsi. Non bisogna togliere tutta la polpa attaccata a kinkan, travasare sia la polpa passata che i pezzi di frutta nella pentola.

Mescolare ed aggiungere ancora 50 ml di acqua calda nel caso la marmellata fosse troppo densa (a me è servita). Portare a bollore e far cuocere per 2 o 3 minuti.
Spegnere il fornello e invasare la marmellata in vasetti sterilizzati.


Chiudere bene con i coperchi, capovolgere i vasetti ed appena diventano tiepidi rigirarli ed etichettarli.



martedì 23 marzo 2021

Pectina home made con gli scarti di daidai

La pectina è nota per la sua capacità di formare gelatine, per questo è ampiamente utilizzata per marmellate, confetture e gelatine di frutta. In alcuni casi, è sufficiente la quantità di pectina contenuta nel frutto, mentre a volte può essere necessaria anche un’aggiunta in polvere o di altri frutti per bilanciare la resa finale del prodotto (per altre notizie vedere questo sito da cui è tratta questa breve spiegazione sulla pectina). 

Io ho provato a estrarla dagli scarti degli agrumi con cui faccio la marmellata ogni anno. Questo agrume in Giappone si chiama "daidai", è una varietà asiatica di arancia amara. 
Per capire come fare ho cercato nel web, ci sono tanti procedimenti più o meno simili. Non ne ho seguito uno in particolare, ma ho preso spunto un po' di qua ed un po' di là. 

Avevo circa 1 Kg di scarti di daidai con cui ho fatto la marmellata: semi, polpa centrale un poco dura, la buccia vicino al picciolo e quella della parte opposta che tolgo dalla frutta, ecc. Ho aggiunto 2 litri di acqua.  

Portato ad ebollizione e fatto sobbollire a fuoco bassissimo per circa 2 ore, mescolando ogni tanto. Nonostante ci fosse abbastanza acqua, dopo due ore di cottura tendeva ad attaccarsi al fondo della pentola. 

Quindi, ho appoggiato un canovaccio pulito e senza odori in un capiente colapasta messo dentro una ciotola e ci ho versato il tutto. Ho fatto sgocciolare per tutta la notte e buona parte del giorno successivo.

Ho rimesso la parte liquida in una pentola ed ho fatto cuocere, sempre a fuoco debole, per altri 30 minuti. Alla fine ne ho ricavato circa 800 ml.
Dato che non devo usarla in questo periodo, l'ho fatta congelare nelle formine e quindi trasferita in sacchetti di plastica per alimenti e lasciata in freezer, così da prendere solo la quantità che mi serve quando la userò.
Anche questo ho provato a capire, la quantità da usarne nelle confetture: in alcuni siti parlano di 1/4 di pectina estratta dalla frutta e 3/4 di frutta, in altri 1/10 di pectina estratta dalla frutta e 9/10 di frutta. La differenza è molto ampia, proverò appena maturano i gelsi del mio giardino, lo scorso anno ho fatto alcuni vasetti di confettura di gelsi. Quest'anno proverò con questa pectina!   



venerdì 1 gennaio 2021

2021 Anno del BUE (牛 Niu)


Il 2021, nel calendario cinese, è l'anno del BUE.

Esistono diverse leggende che raccontano l'origine dello zodiaco cinese, che è formato nell'ordine da Topo, Bufalo, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale. Secondo una leggenda il Buddha, nel presentimento della sua fine sulla Terra, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall'intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, il serpente. L'atletico cavallo fu settimo e l'elegante capra ottava, subito dopo arrivò l'astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha. La leggenda spiega anche come mai il piccolo e furbo topo riuscì a battere il grande e onesto bue. Arrampicandosi sul suo dorso il topo evitò di percorrere la strada e giunto sul luogo saltò il bue e salutò il Buddha.  Questa leggenda deriva probabilmente dall'incontro tra il buddhismo e le tradizioni cinesi.

In Giappone ognuno di questi segni inizia il primo giorno dell'anno, al contrario in Cina inizia il primo giorno del loro calendario lunare.
Per questo, qui in Giappone, da oggi siamo già nell'anno del BUE

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Uno dei cicli su cui si basa l'astrologia cinese è di dodici anni, ognuno dei quali corrisponde a un segno dello zodiaco. Questo è l'anno del Bue:

- Bue o Toro o Bufalo (牛 Niu) - I nati sotto questo segno sono pazienti e poco loquaci, ma ispirano grande fiducia.
- Tigre (虎 Hu) - I nati sotto questo segno sono sensibili ed hanno una notevole profondità di pensiero, ma sono anche indecisi.
- Coniglio o Lepre (兔 Tu) - I nati sotto questo segno hanno molto talento e sono ambiziosi; dimostrano notevole capacità negli affari.
- Drago (龍 Long) - I nati sotto questo segno godono di buona salute e dispongono di grandi energie, ma sono alquanto testardi.
- Serpente (蛇 She) - I nati sotto questo segno parlano poco, sono molto saggi e generosi.
- Cavallo (馬 Ma) - I nati sotto questo segno sono simpatici e molto gioiosi, ma rischiano di parlare un po' troppo.
- Capra o Pecora (羊 Yang) - I nati sotto questo segno sono eleganti ed hanno notevoli capacità artistiche.
- Scimmia (猴 Hou) I nati sotto questo segno imprevedibili: inventivi, abili, e flessibili.
- Gallo (雞 Ji) - I nati sotto questo segno sono sempre affaccendati e ritengono di avere sempre ragione, anche se qualche volta sbagliano.
- Cane (狗 Gou) - I nati in questo segno sono fedeli e leali, talvolta anche egoisti ed eccentrici
- Maiale o Cinghiale (豬 Zhu) - I nati sotto questo segno sono coraggiosi e cavallereschi, non arretrano mai e si dimostrano gentili con il prossimo.
- Topo (鼠 Shu) - I nati sotto questo segno sono dotati di fascino ed hanno notevole capacità di attrarre il sesso opposto; son anche grandi lavoratori.
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Per scoprire in quale anno si è nati, vedere Calendario zodiaco cinese
(tratto da Wikipedia)

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