Ecco la mia situazione attuale...... sigh! sigh! sigh! A causa di una caduta accidentale, tornavo dalla spesa con la bicicletta, mi ritrovo in questo stato: lesione all'altezza della giuntura che collega il polso alla mano sinistra!
Uffa! Il fatto è che dovrò stare in queste condizioni per un periodo più o meno lungo. Venerdì della settimana prossima (in questo periodo c'è una sfilza di feste che si accavallano tanto da essere chiamato "Golden week") saprò se è il caso di sottopormi ad un'operazione.
Per tanto ........ niente manicaretti, niente pane, niente di niente!
Non pensavo che con la sinistra fuori uso si fosse quasi completamente bloccati! Con la sola destra non si possono lavare i piatti, setacciare la farina, mettersi i calzini, stendere il bucato.............................................. La sinistra deve rimanere attaccata al collo. E se inavvertitamente la tiro in alto per aiutarmi in qualcosa che sto facendo, fitte e dolori lancinanti! Ma, come mi ha detto un'amica affetta da diabete, il mio problema guarisce prima o poi. Effettivamente non ha tutti i torti!
A Kokura, in provincia di Fukuoka, come ogni terzo lunedì del mese,
anche il 20 aprile '09 dalle 13:30 alle 16:30
abbiamo fatto l'unica lezione mensile di cucina italiana.
Oggi eravamo in 15, tra cui un distinto signore (un medico in semi-pensione)
Menu
- Quenelle di patate americane e ricotta
- Saltimbocca di filetto di maiale
- Tarallini pugliesi
Alcune foto scattate durante la preparazione
Quenelle di patate americane e ricotta (per la ricetta fare click sulla foto)
Saltimbocca di filetto di maiale
E` una ricetta facilissima ed ha entusiasmato tutti. Data la difficoltà di reperire il vitello ho optato per il filetto di maiale. Oltre alla salvia abbiamo anche usato menta e origano in foglie
Per 4 persone
filetto di maiale (2/3 fette a persona)
proaciutto cotto qb
erbe aromatiche qb
sale e pepe qb
olio evo 2 cucchiai
vino bianco qb
Battere le fette di carne, salare e peparecon parsimonia.
Coprire con un pezzo di prosciutto cotto, aggiungere una foglia di erba aromatica (salvia, menta, origano) e fermare il tutto con uno stuzzicadenti
In una padella capiente far sciogliere il burro con l'olio e far cuocere bene i saltimbocca da entrambi i lati. Spostarli nel piatto di portata, unire un po' di vino bianco nella padella usata per la cottura, far evaporare quel tanto che basta e versare sulla carne.
L'insalata che li accompagna è fatta con rucola selvatica e foglie di menta, entrambe del mio giardino, condita con olio evo e sale.
Tarallini pugliesi (qui insieme alle fette di panbiscotto che avevo preparato a casa)
Ogni tanto anche qualcosa proveniente dalla mia regione d'origine. Il profumo dei semi di finocchio mi hanno riportato per un attimo a casa.
Ne sono venuti 40 circa
500 gr di farina 00
150 gr di vino bianco tiepido
125 gr di olio evo
sale qb
semi di finocchio qb
Impastare bene tutti gli ingredienti, formare una palla e lasciare riposare per 30/40 minuti.
Staccare dei pezzi da 20 gr circa e fare i tarallini. Metterli a cuocere in abbondante acqua bollente salata e, appena tornano a galla, toglierli con un mestolo bucherellato e farli asciugare su una salvietta di cotone.
Appena asciutti, far dorare in forno a 200C per circa 30 minuti.
Ho cambiato la posizione dei piatti da come erano stati sistemati da una signora, ho messo davanti il primo piatto e dietro il secondo.
In genere qui si usa mettere tutto sul tavolo, ed il piatto principale è quello di carne o di pesce mentre il riso accompagna il resto.
Mentre per noi la pasta è il primo piatto e carne o pesce il secondo
(questo è dovuto a differenze culturali)
Insieme ai tarallini pugliesi ci sono delle fette di panbiscotto semplici e con uva sultanina che avevo preparato il giorno prima della lezione. Nella sala studio ho fatto l'ultima cottura.
Le abbiamo mangiate ricoperte da marmellata di agrumi (arance amare, limone e mikan) fatta da me di recente.
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La signora sulla sinistra al centro ha preparato questo pane. Il mese scorso le avevo dato della pasta madre e lei ha realizzato questo capolavoro: 1/3 farina forte, 2/3 farina integrale, con dentro noci e uva sultanina.
Con molto molto ritardo inserisco le foto del pranzo studio del 9 aprile, la tragedia in Abruzzo mi ha colpito tanto da non riuscire quasi ad avvicinarmi ai miei blog. Eppure quel giorno avevo un ospite d'eccezione "Franco" un cagliaritano amico di Yukiko che è venuto in vacanza qui in Giappone ed in quel periodo era nella città in cui abito. Dato che avevamo un ospite è stato un incontro solo mangereccio, niente lezione......! Menu di oggi - Antipasto misto - Garganelli al pesto di basilico - Linguine con rucola selvatica - Fettine di manzo alla pizzaiola (niente foto) - Rustico con cavolo nero e pancetta - Insalata mista, peperoni arrostiti (niente foto) - Pane alle farine miste, panini al latte, colombine Gli ospiti hanno portato - Formaggio pecorino sardo e vino rosso sardo (Franco) - Totani ripieni e radice di gobou ricoperta di fettine di manzo (Michina) - Ciambella alle albicocche (Asako) - Manjū mignon, agrumi dekopon (Syoko) - Fragole (Misako) Antipasto misto: Pecorino sardo, ricotta (home made), zucchine marinate, pomodori secchi sott'olio, acciughe sottosale condite con olio ed aceto Garganelli al pesto di basilico, linguine con rucola selvatica ed acciughe Insalata mista Rustico con cavolo nero e pancetta Pane alle farine miste Panini al latte, in alto a destra si intravedono i peperoni arrostiti. Colombine (mal riuscite...sigh, sigh!!) Totani ripieni e radice di gobou ricoperta da fettine di manzo, preparati da Michina Stupenda ciambella alle albicocche fatta da Asako Manjū mignon gentilmente offerti da Syoko Dekopon, agrumi dolcissimi e gustosissimi portati da Syoko Fragole appena colte, gentile regalo di Misako.
E per finire caffè fatto con la caffettiera. Ci siamo trattenuti a parlare sino alle 17:00, abbiamo trascorso un ottimo pomeriggio!
Questa etichetta l'ho trasferita da qui al presente blog, mi sembra la sede più appropriata