sabato 2 aprile 2011

In giro per Tokyo, e per pranzo "donburi"


Sono a Tokyo dall'inizio della settimana. Nonostante tutti i problemi delle centrali nucleari di Fukushima, qui la vita scorre quasi come al solito. Anche se si percepisce la sensazione che la gente non abbia molta voglia di stare fuori, sembra che non veda l'ora di tornare a casa al più presto.
Altra cosa che colpisce è la scarsità di alcuni generi di prima necessità alimentari e non: acqua minerale, bibite varie, carta igienica, fazzoletti di carta. La gente ne fa incetta. Anche noi (io e mia figlia) quando andiamo al supermercato, siccome ad ogni persona è consentito prenderne solo 2 dello stesso prodotto, ne prendiamo per me e per lei.
Per il resto, tutto scorre regolarmente o quasi.
L'altro giorno eravamo in giro per sbrigare delle faccende, quando ci siamo accorte che era passata abbondantemente l'ora del pranzo, erano circa le 14:30.
Che fame! Cosa mangiamo? Io vorrei mangiare donburi! Ma, anch'io vorrei mangiare la stessa cosa! Dove andiamo a mangiare? Proviamo ad entrare qui, ci sara` di sicuro donburi.
Questi sono stati i nostri discorsi.
Cosi` dicendo, ci siamo ritrovate al settimo piano del grande magazzino "I Lumine" che si trova sulla stazione della Metro di Ikebukuro, su questo piano ci sono tantissimi ristoranti, e siamo entrati in uno di cucina giapponese (qui, noi siamo stati nell'ultimo a destra).
Appena entrate ci siamo accorte che eravamo i soli clienti, dopo un po' è arrivato un gruppo di quattro persone. Questa assenza di clienti è molto strano per Tokyo.

Io ho scelto "kakunidon" mentre mia figlia " sukiyakidon", nell'attesa ci siamo fatte portare degli spiedini di carne di pollo su letto di daikon a filetti.
Per saperne di più su "donburi", piatto della cucina giapponese, penso sia meglio dare un'occhiata qui, nel sito di Wikipedia

Questo è "sukiyakidon", dentro una ciotola di metallo, inserita in un portaciotola e coperchio entrambi in legno, c'è riso con sopra sukiyaki ed un uovo alla coque.

C'era anche il necessario per fare ochazuke: nel piattino rettangolare con fiori incavati c'erano sesamo, alghe nori sottili, negi e wasabi, nella piccola teiera c'era dashi,

questi devono essere versati nella ciotola sugli ultimi residui di cibo,

quindi mescolare e versare nella ciotolina per l'ultima degustazione.

Questo è "sukiyakidon" mentre si mangia

Questo è il mio "kakunidon", invece di sukiyaki conteneva fette spesse di maiale morbido come fosse burro, con alcune verdure e l'immancabile uovo alla coque.
Anche il mio piatto era corredato con tutto l'occorrente per fare ochazuke.
Ogni ciotola è costata circa 1.100 yen (8 ~ 9 euro) incluso acqua, te` verde e servizio.





11 commenti:

  1. ho mangiato tutto con gli occhi

    grazie

    affettuosità

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Cara Anna, mi auguro che la situazione ritorni presto alla normalità in Giappone. Purtroppo sono avvenimenti terribili che non vorremmo che accadessero mai. Invece succedono e ti lasciano una tristezza incredibile, incancellabile.
    Il donburi l'ho cercato subito, anche in google immagini ma non ho trovato nulla di bello come quello che vedo qui! Grazie per averci invitato alla vostra tavola! Un abbraccio, buona domenica!

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  4. ciao è un piacere avere avuto tue notizie, mi ricordavo di te ma avevo perso le tue tracce sul web ero a tokio per il foodex e poi mi sono fermato qualche giorno, sono partito il venerdi stesso, ho avuto notizia del terremoto solo atterrato a Londra. Le notizie che arrivano da qui non sono belle, ma spero di tornare cosi magari ci possiamo vedere, ciao :-)

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  5. @Vale Tork
    Grazie carissima, sei gentilissima.
    Baci!

    @ornella
    Cara Ornella, sarebbe stato bellissimo mangiare insieme, ma senza nube tossica.
    Ciao carissima, baci!

    @Gunther
    Ti ripeto anche qui che sei stato fortunato a partire il venerdì, i primi giorni c'era tanta gente che faceva la fila per andarsene.
    Sarebbe bello se tu venissi sino al sud del Giappone, non si sa mai.
    Ciao!

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  6. Anna che bello risentirti!
    Questi tuoi piatti mi ricordano la prima volta che mangiai giapponese in Canada, le tue spiegazioni sono sempre viaggi fantastici.
    Un abbraccio grandissimo

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  7. Ciao sono la vecchia amministratrice della cuoca pasticciona,blog in cui purtroppo per motivi di tempo ho smesso ormai da un bel pezzo di scrivere.Adesso ho ricominciato in un'altra pagina e mi piacerebbe vederti tra i miei sostenitori.Passa a dare un'occhiata,è nata solo oggi e quindi è ancora piccola ma magari ti piace. http://dolcimomenticupcakes.blogspot.com/
    Un abbraccio.

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  8. Sono molto contenta di essere passata a visionare questo blog. Se ti fa piacere tornerò a trovarti. A presto.

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  9. @Fabipasticci
    Grazie Fabiana, ti abbraccio

    @~Cupcakes
    Sono diventata una tua sostenitrice
    Bello anche il tuo nuovo blog.
    Ciao cara!

    @la creativit: e i suoi colori
    Che bel blog che hai, anch'io verro a trovarti, grazie!

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  10. Ciao Anna non sapevo avessi anche questo blog. Quando passo da te m'incanto veramente a vedere questi piatti così belli,e i tuoi racconti di vita giapponese, mi spiace solo che ho poca memoria per ricordarne i nomi e gli ingredienti.
    Con la tua lucina nel mio blog ti penso ogni volta che accendo il pc, falla brillare ogni tanto, please.
    Un complimento anche per la tua bandiera. Un caro saluto a te ed al Giappone Azzurra

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  11. Carissima Azzurra, oggi sono venuta ad accendere la lucina del Giappone.
    Un abbraccio carissima!

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