mercoledì 23 dicembre 2009

Lezione di cucina del 21 dicembre 2009


E' dal 16 aprile 2007 che a Kokura, in provincia di Fukuoka, ogni terzo lunedì del mese facciamo la lezione mensile di cucina casalinga italiana. Cosa che abbiamo fatto anche il 21 dicembre scorso.
I preparativi, come al solito, sono iniziati alle 12:50. La lezione è sempre dalle 13:30 alle 16:00 circa.

Eravamo in 12, di cui 10 donne e 2 uomini. Oggi, causa raffreddore, ci sono state tantissime assenze, tenendo conto che sono iscritte 20 persone.

Menu
- Orecchiette al pepe
- Lombata di maiale al cartoccio
- Erbazzone emiliano
- Il mio panettone


Orecchiette al pepe

Per le orecchiette

100 gr di farina debole
100 gr di semola rimacinata
acqua
poco sale
Per la salsa
due fette di pancetta fresca
1 cucchiaio di olio evo
2 o 3 pomodori
pepe nero, sale
prezzemolo o basilico

Impastare le farine, sale e acqua e fare le orecchiette.
In una padella capiente far soffriggere, con olio evo, la pancetta a quadretti.
Cuocere le orecchiette in abbondante acqua bollente salata, scolarle ed unirle alla pancetta nella padella, far insaporire ed aggiungere i pomodori a tocchetti.
Impiattare subito e spolverizzare con pepe nero, aggiungere delle foglie di prezzemolo.


Lombata di maiale al cartoccio

350 gr di lombata di maiale
rosmarino, salvia, timo, ecc.
sale, pepe, olio evo
1/2 limone

Sgrassare il maiale, salare e pepare. Metterlo in un foglio di alluminio con le erbe tritate ed un filo d'olio evo. Far marinare per un paio d'ore.
Aggiungere il mezzo limone a fette, chiudere l'alluminio e far cuocere in forno a 180°C per 45 minuti circa. Aprire il cartoccio, spremere il limone e continuare la cottura per altri 15 minuti.
Affettarlo e servire con insalata verde.


Erbazzone emiliano

Impasto
180 gr di farina debole
20 gr di olio evo
90 gr di latte freddo
1/2 cucchiaino di sale
Ripieno
250 gr di verdura preferita
50 gr di pancetta
3 cucchiai colmi di parmigiano
1/2 uovo
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale, pepe e olio evo

Impastare velocemente e mettere in frigo per un'ora circa.
In una padella far riscaldare 3 cucchiai d'olio, unire la pancetta e far rosolare un attimo. Aggiungere l'aglio tritato e le verdure tritate, far cuocere per 5-6 minuti.
Far raffreddare in una ciotola, aggiungere parmigiano, uovo, pepe e prezzemolo, amalgamare e correggere di sale.
Dividere la sfoglia in due pezzi e stenderli, su uno distribuire le verdure e coprire con l'altro. Chiudere i bordi e spennellare la superficie con olio evo.
Infornare a 200°C per 30-40 minuti.
Noi ne abbiamo fatti 3, uno con gli spinaci, uno con i porri e l'ultimo con la trevisana, quest'ultimo ha riscosso molto successo.


Il mio panettone

Piccolo reportage di foto della lezione di cucina!

Ma quanto sarà difficile fare le orecchiette.....????????

Difficile ma divertente......!!!!!

Da rifare a casa assolutamente.... !!!!!!!


Ho portato il panettone che avevo fatto il giorno prima, lo abbiamo mangiato
con la marmellata di arance amare home made (buona!!!)


E, finalmente, si mangia!!!

Si vede dalla faccia degli allievi il piacere che danno questi cibi!

Per quest'anno abbiamo finito, si riprende a gennaio 2010.
Buone feste a tutti!!!

domenica 13 dicembre 2009

Una strana mascotte per la sicurezza stradale


Ecco qual è la mascotte scelta dalla polizia stradale della provincia di Fukuoka (Giappone) per la campagna sulla sicurezza stradale indetta dall'11 al 31 dicembre (21 giorni):
LO SGOMBRO al sale
Giovedì scorso (10 dic.), tornando a casa in macchina, mi sono resa conto che il traffico della strada che percorrevo veniva dirottato dalla polizia in un vicoletto.
Istintivamente ho controllato la cintura di sicurezza: era allacciata, come sempre!
Ma cosa avranno tutte queste macchine dirottate, compresa la mia?
Ma, oltrepassando la curva che nascondeva il proseguo della strada, ho visto ai bordi della strada, tantissimi volontari insieme ad alcuni poliziotti che consegnavano, agli automobilisti, delle buste che contenevano alcuni fogli illustrativi su cosa fare e cosa non fare per la sicurezza della strada ed un bellissimo pesce sotto sale, appunto lo sgombro.
L'espressione della faccia di tutti noi automobilisti è cambiata perentoriamente: da preoccupata a incredula ^-^
C'è da precisare che in giapponese sgombro diventa "saba", nello slogan di questa campagna di sicurezza stradale si trova la parola "saba-saba" con il significato di stare bene, sentirsi sicuri. Da qui la mascotte "Saba".
Come tutti gli slogan, si forzano le parole per dare un senso particolare alla frase.


Questi sono i fogli illustrativi, si intravedono alcune cose consentite ed altre vietate: non si attraversa fuori dalle strisce pedonali, non ci si affianca quando si va in bicicletta, bisogna fermarsi allo stop, bisogna fermarsi prima che scatti il rosso, ecc.
Insieme c'erano anche dei piccoli gadget.

Lo sgombro lo abbiamo mangiato cotto alla griglia con una salsina di daikon grattugiato e salsa di soia.
Grazie alla polizia ^-^

martedì 1 dicembre 2009

I pomodori verdi del mio giardino


Il mio piccolo orticello, ancor oggi, continua a omaggiarmi dei suoi doni.
A giugno ho messo a dimora delle piante di pomodoro, alcune comprate ed altre ricavate dai semi
dei pomodori secchi, che mi sono arrivati dall'Italia lo scorso anno, che ho seminato in primavera.

Le piante, anche se rinsecchite, continuano a dare fiori, ma i pomodori stentano a prendere colore.
Adesso ho tirato su le foglie ed ho lasciato scoperti i pomodori, nella speranza che maturino.

Ma i pomodori verdi sono veramente tanti. Allora, memore della bontà dei kaki sott'aceto, ho voluto
attuare lo stesso procedimento per questi doni del mio orticello, in modo da gustarli il più a lungo possibile.
Anche se ancora verdi, ho raccolto quelli più piccoli, lasciando attaccato il picciolo.
Li ho lavati ed asciugati.

Ho preparato una miscela con metà vino bianco e metà aceto di mela

Questa volta ho messo i pomodori in un contenitore di coccio e li ho coperti con vino ed aceto.
Fra due settimane saranno pronti per essere usati.

Questi li ho preparati il mese scorso e stasera ne ho mangiati alcuni in insalata con altre verdure.

Questa strana insalata contiene: kaki, cavolfiore e pomodori verdi tutti sott'aceto, olive verdi e semi dei
pomodoro che ho usato oggi per il sughetto (mi spiaceva buttare i semini, in genere li mangio sul pane) .
Il tutto condito con aceto balsamico, olio, sale e noce moscata.
Sono contenta di non aver fatto sprecare questi pomodori che, causa mancanza di sole, stentano a prendere colore.
Ma, adesso che li ho tirati su, quelli più grandi, man mano, stanno maturando.
Speriamo, altrimenti li annego nell'aceto ^-° ! Che cattiva che sono *-*!

lunedì 16 novembre 2009

Lezione di cucina del 16 novembre 2009


Anche oggi, 16 novembre, a Kokura, in provincia di Fukuoka, come ogni terzo lunedì del mese abbiamo fatto la nostra solita lezione mensile di cucina casalinga italiana.
I preparativi sono iniziati alle 12:50, la lezione alle 13:30 ed è finita alle 16:00 circa.

Eravamo in 13, di cui 11 donne e 2 uomini. Anche oggi ci sono state alcune assenze, gli iscritti sono 20, ma immancabilmente c'è chi è impossibilitato a venire.

Menu
- Minestrone
- Pollo alla ischitana
- Stuzzichini ripieni di pancetta
- Insalata mista


Minestrone

2 cucchiai di olio evo
patate, carote, pomodori, sedano, cipolla, funghi,
zucca, piselli, zucchine, melanzane, spinaci, ecc.
sale
dado vegetale
croste di parmigiano

Lavare e far sgocciolare le verdure. Tagliarle a pezzi possibilmente della stessa grandezza.
In una pentola versare l'olio e far soffriggere le verdure, a fuoco basso e con coperchio.
Aggiungere le croste di parmiggiano a pezzi, del brodo vegetale e aggiustare di sale.
Far cuocere per 50 minuti circa.
Si può anche frullare e servire il purè con fette di pane tostato.


Pollo alla ischitana

400gr di pollo a pezzi
150 gr di pomodoro
2 spicchi d'aglio
2,5 cucchiaio di olio evo
5-6 foglie basilico
1 rametto di rosmarino
25 ml di vino bianco
sale e pepe

In una grande padella antiaderente far soffriggere con l'olio gli spicchi d'aglio, unire i pezzi di pollo e far rosolare da tutti i lati per 10 minuti circa.
Salare, unire il rosmarino ed il vino, coprire e far cuocere a fuoco basso per altri 10 minuti.
Togliere il rosmarino ed aggiungere i pomodori (abbiamo usato i pezzettoni in scatola) ed il basilico, regolare di sale, mescolare e far cuocere ancora altri 10 minuti a fuoco moderato.
Pepare (non l'abbiamo fatto, andava bene senza) e servire con altro basilico fresco.


Stuzzichini ripieni di pancetta

15gr di parmigiano grattugiato
30gr di pancetta o prosciutto crudo
60 ml di acqua
15 gr di burro
30 gr di farina
1 uovo
sale e pepe
prezzemolo o altre erbe aromatiche

Far bollire l'acqua e burro, togliere dal fuoco ed unire la farina. Amalgamare velocemente con una frusta.
Rimettere sul fuoco per qualche istante, sempre mescolando fino a quando si stacca dalle pareti della pentola.
Togliere dal fuoco ed aggiungere l'uovo. Unire il parmigiano, pancetta o prosciutto a listarelle, prezzemolo o altre erbe aromatiche, sale e pepe ed amalgamare.
Con un cucchiaino bagnato, metterne un poco nelle formine di carta.
Infornare a 220°C per 10 minuti, continuare per altri 15 minuti circa a 200°C


Insalata mista

Lattuga brasiliana, rucola e kaki sott'aceto condita con un'emulsione di aceto dei kaki, olio evo e sale.


Piccolo reportage di foto della lezione di cucina!

Si prende visione delle verdure del minestrone e della grandezza delle parti. Si sono meravigliati del sapore delicato, se pur deciso, di questa buona minestra nostrana, adatta ai freddi di questi giorni. Il fatto di far soffriggere nell'olio le verdure lo rende veramente gustoso. Erano tutti entusiasti. Hanno fatto tutti il bis!!!

Avevo appena fatto vedere come fare gli stuzzichini ripieni di pancetta ed avevo riempito le formine, e via, tutti all'opera!

La regolazione del fuoco, il modo di mescolare, ecc. impegnavano abbastanza.

Per non parlare dei problemi collegati al riempimento delle formine, l'impasto si attaccava sul cucchiaio e sulle dita, nonostante avessi detto di bagnarli.

Ma, in qualche modo siamo riusciti ad ultimare questa facilissima ricetta. Una mamma ha detto che li farà per metterli nell'obento della figlia.

Peccato che non ci sono foto della preparazione del pollo!
Da precisare che la ricetta originale è il coniglio alla ischitana, ma qui i conigli sono animali domestici e non si mangiano. Per questo abbiamo usato il pollo.

Invece ce ne sono tante di quando si mangia ^-^




Ho portato i miei panini al latte per fare la scarpetta ai sughetti!


Alla fine, anche se stanca, soddisfatta del piacere che ho letto sulla faccia di tutti ^-*
Erano tutti molto contenti del menu odierno!

Come sempre, bisogna sistemare e pulire, ma lo fanno tutti senza problemi.

Amici Blogger

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